Chi è Cligès?

cligesMi chiamo Cligès.
Sono noto tra i cavalieri come “la falsa morte”, per buoni motivi.

Sono nato in Bretagna nel XII secolo d.C, ma non sono di nazionalità inglese, bensì greca. Mio padre Alessandro era l’erede al trono di Costantinopoli; in giovane età lasciò il proprio paese e volle provare il suo valore di cavaliere mettendosi al servizio di Re Artù. Andò in Bretagna, ove conobbe mia madre Soredamor, fanciulla di corte. Il mio buon amico Chrétien de Troyes ha raccontato le avventure di mio padre, e le mie, in un libro che ha avuto la cortesia di intitolare a mio nome.

Poco tempo dopo la mia nascita, approfittando dell’assenza di mio padre, suo fratello Alis mise in giro la voce che era morto e si fece incoronare re in suo luogo. Mio padre lo seppe e tornò in patria in armi, ma per evitare la guerra concluse un patto con mio zio. Alis ebbe il titolo, ma mio padre governò di fatto; e mio zio si impegnò a non prendere moglie e non avere eredi, affinchè io ereditassi. Alis onorò il patto finchè mio padre era vivo. Ma Morte non risparmia alcuno; quando mio padre e mia madre morirono, mio zio violò il patto e prese in moglie Fenice. Tuttavia io mi innamorai di Fenice e lei, anche se non lo sapevo ancora, di me. Seguii le orme di mio padre e andai in Bretagna a provare il mio valore. Lì ho compiuto gesta che mi hanno guadagnato il mio nome. Quando sono tornato in Grecia, io e Fenice ci siamo confessati i sentimenti. Ho appreso che Fenice aveva ingannato mio zio con una pozione magica, che gli faceva credere di aver consumato il matrimonio, ma Fenice era intatta.

Lungi da noi emulare quegli svergognati di Tristano e Isotta. Con l’aiuto di fidati aiutanti, abbiamo simulato la morte di Fenice, e ora viviamo assieme in una torre con giardino costruita dal fidato servo Giovanni.

Vivere con Fenice è bello, ma un uomo non può fare una cosa sola nella vita. Così leggo molto e di qualsiasi argomento. Guardo anche film e serie tv. E ho aperto un blog.